Acrobazia

L’acrobazia aerea è un’attività sportiva che permette di modificare la normale rotta dell’aeromobile, sperimentando sotto uno stretto controllo diverse manovre, principalmente aerei, alianti ed elicotteri. L’acrobazia aerea è praticata oggi soprattutto come sport. I piloti più addestrati sono in grado di eseguire figure molto più complesse e sostenere livelli più elevati di accelerazione di gravità (g).

La disciplina acrobatica nasce nel mondo militare, ed oggi è riconosciuta come parte integrante nell’addestramento dei piloti civili per poter essere maggiormente in grado di controllare i propri aeroplani.

La FAI, la Federazione Aeronautica Internazionale, ha organizzato il primo campionato del Mondo nel 1960 in Repubblica Ceca, a Bratislava. I campionati del mondo di acrobazia a motore si tengono ogni due anni, alternando le categorie Avanzata e Illimitata.

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Nell’anno fermo di una categoria si tengono i campionati continentali. Lo stesso anno ci sarà quindi il campionato del mondo di una categoria, e il campionato europeo dell’altra categoria.

I piloti competono sia da singoli, che all’interno di una squadra. Diventare un pilota di una squadra nazionale richiede anni di allenamento sotto l’occhio vigile di un allenatore esperto e centinaia di ore pratiche.

La difficoltà sta nell’eseguire una sequenza di figure acrobatiche in uno spazio limitato di 1 km e la consapevolezza della posizione, senza dimenticare un controllo molto preciso del mezzo su cui ci si esibisce.

I velivoli utilizzati per le competizioni di acrobazia aerea sono creati specificamente per questa attività. Per poter vincere una gara, è richiesta una capacità di manovra e di gestione dell’energia superba.

La valutazione della performance è in mano ad un gruppo di giudici (da 7-10 nelle competizioni internazionali, e da 3- 10 nelle competizioni nazionali) che valutano ogni figura acro con un voto da 1 a 10.

Il voto è moltiplicato per il fattore di difficoltà della figura, detto “K”, e conseguentemente ne deriva il punteggio del pilota nella prova. I programmi a prova libera invece si basano sulla valutazione della fantasia dell’esibizione.